American Life

Posted on August 8, 2008 17:21 by kinsha

Il lavoro non permette sempre tante distrazioni, a parte quando devo fare il submit dei lavori scritti, ho ogni volta una decina di minuti di pausa quasi forzati. Alle 18 si esce da lavoro e dedichiamo sempre il tempo fino alle 20 o alla spesa o allo sport. Qui in America giocando a calcio, sono fortissimo. Immaginate voi.

Ieri super partitone multi etnico, con le etnie che non si volevano incontrare. Russi a destra, bulgari a sinistra italiani in difesa, un Togolese (ribattezzato Adebayor) in avanti. Nessuno che veniva al centro, si stavano sul cazzo. Ma si può giocare a calcio se tutti sono disposti intorno al campo? Tocca insegnare proprio tutto qui. Intanto il Cannavarodi Manfredonia spopola al Fermilab, se ci fosse stato Stefano, l'avrebbero preso in MajorLeague (Serie A americana). Michele non l'avrebbero fatto giocare. Parla troppo.:)

La vera scoperta qui è il basket. A parte la lezione di tecnica che abbiamo preso l'altro giorno dai ragazzi di colore del quartiere, piano piano ci stiamo rifacendo. 

Vita strana rispetto all'Italia, nessuno vive le strade, servono solo a spostarsi da un posto all'altro, molti americani sembrano una massa di imbecilli, ma i più fighi qui sono i neri e di sicuro più simpatici, tranne quando si scordano di avere degli appuntamenti e vengono super in ritardo, o non vengono affatto, sarei dovuto nascere nero?

Uagliò, alla prox, spero di avere più tempo per scrivere.

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