Ancora convalescente per le mie disavventure calcistiche, evito per stasera di uscire e sforzare ancora questa benedetta caviglia. Ieri sera diciamo che ho dato parecchio, non potevo esimermi dal fare gioco di squadra ed andare al cus a sostenere la mia squadra nonostante fossimo costantemente sotto la pioggia. Quarto di finale da giocare alla morte. Purtroppo nemmeno il mio tifo e le sgolate ogni tanto mie e di Marco sono bastate ad aiutare i ragazzi in campo. Eppure eravamo nettamente superiori, gol subiti solo su tiro libero, altrimenti stavamo già parlando di una altra storia. Ma vabè dai, ci rifaremo. Soprattutto ora che comincia il torneo di calcio a 7, ma c'è ancora tempo per parlarne.
Quindi stasera a casa, pizza con amici e chiacchiere qua e la, ovviamente con un olandese nel gruppo, quello che non può mancare mai sono proprio le litrate di birra. Per mezzanotte sono tutti via a parte Gianca. Tra il sonno e la voglia di non fare un cazzo, tutti e due sul divano cominciamo a vederci un film. "Dai bello, Bruce Willis, sarà una figata". Una cazzata di film incredibile. Dal solito ruolo di figo-duro di periferia, allo sfigato impiegato d'azienda con macchina bicolore (bianco-nera quindi proprio sfigata). La voglia era talmente tanta che ci siamo sparati tutto il primo tempo con mezzo schermo nascosto da bottiglie di birra, acqua e coca-cola. Finito il film, ramazzata generale alla cucina e tanta voglia di andare a nanna.
Prima di salutarci ultima occhiata per sapere come è andata a finire la campagna elettorale. Era meglio se lasciavamo perdere. Solita barzelletta all'italiana di un popolo che dorme e che aspetta sempre qualcuno che lo svegli. In mente mi tornano sagge parole lette qualche tempo fa, inventate da un uomo che quando scrive sembra sempre predire il futuro:
"Non so chi sono, so cosa non sono più. Non sono più un bambino, né un adolescente. In pochi anni avete ucciso la lunga infanzia del mondo, era di tutti e l'avete rubata. Non ci saranno più figli , cresceremo in fretta , per difenderci da voi. Dopo pochi anni impareremo ad usare le vostre armi e vi combatteremo, i nostri giochi di soldati diventerano vera guerra. Quelli che sopravviveranno invecchieranno in un attimo. Finchè un giorno qualcuno deciderà che non ha più senso continuare. Questo è ciò che avete voluto , fingendovi forti. Siete morti , impotenti, sconfitti. Puoi credere che quegli anni fossero soltando difficili oppure che siano stati gli anni peggiori della storia del mondo. In cui il mondo invecchiò di colpo. E prese della vecchiaia l'egoismo e la disperazione, non la sagezza e la generosità... " s.b.
Notte a tutti.
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