Ormai mancano pochi minuti, alle 15 in punto in pieno stile compito in classe, giù le matite e quel che è fatto è fatto. Già so di passare parte del pomeriggio sul mio libro di Architetture, ma con un occhio fisso alla tv ed ai primi risultati. Ho imparato la lezione di 2 anni fa, gli exit poll non servono a nulla, a volte vista la disparità tra verità e le loro previsioni sembra quasi che le tirino a caso.
L'attesa è sempre snervante per un tipo come me che ci tiene "troppo". Ho letto in giro miriadi di previsioni che praticamente già danno in mano la vittoria al PDL con PD+IDV staccati di parecchio. Ma questo poco importa perchè nulla è deciso finchè non vedrò il faccione puntinato di vespa annunciare i risultati ufficiali mentre si sfrega le mani per un altro record di share (bleaaaaaahh)
Quello che rimarrà sempre sarà il sogno di vedere qualche politico governare questo paese con reale passione per esso e per il proprio lavoro. Qualcuno che si svegli la mattina con l'intento principale di fare di questo paese un grande paese e che mai si azzardi di insultare il nostro tricolore e mai affermi di voler imbracciare i fucili se le cose non vanno come desiderate. Sogno un paese libero. Libero dalle mafie. Libero di correre. E mai più incatenato da caste sociali, legali o illegali che siano.
Ho quasi la sensazione che per molti di quegli uomini questa sarà l'ultima chance. Beppe Grillo, anche essendo soltanto un comico, ha fatto capire a tutti che gli italiani stanno smettendo di dormire. E se tutti gli italiani si svegliassero e cominciassero con forza ad urlare che amano questo paese, non si avrebbe più timore (e in alcuni casi terrore) ad attendere la vittoria dell'uno o dell'altro candidato. Sapremmo che tutti, nonostante la diversità di pensiero, remano nella stessa direzione.
Ma da buon Italiano posso solo sperarci come chi spera il 6 gennaio davanti alla TV con un biglietto della lotteria in mano.
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